Ben 12 sono stati i timonieri presenti a questo seconda prova. Grazie all’impegno di
Leonardo Verde, promotore dell’evento, i pezzi di ricambio e alcune
attrezzature, sono arrivate fresche dalla Capitale; questo ha permesso a molti
atleti che erano rimasti a terra alla regata di Ancona, di riprendere il
governo dei loro Windsurfer e poter partecipare.
La giornata si presentava perturbata fin dalla prime ore del mattino. Un
instabile vento terraneo di Libeccio spazzava il litorale. Gli atleti, durante
la mattina, sono scesi comunque in acqua a provare le loro attrezzature,
regolate a puntino per queste condizioni. Malgrado l’impegno degli
organizzatori però, non è stato possibile, in questa prima parte della
giornata, posizionare correttamente il campo di regata. Pausa pranzo dunque,
presso il ristorante 30 Nodi dello stabilimento. Un’abbondate pepata di cozze,
seguita da spaghetti con le vongole e gnocchetti allo scoglio ha rifocillato le
energie perse dagli atleti tra le potenti raffiche di vento. Dopo pranzo,
intorno alle 15, una finestra di bel tempo si affacciava sul teatro della manifestazione.
Un mare formato ed un vento di circa 11 nodi, non hanno allontanato la voglia
di tornare in acqua, malgrado il lauto pranzo appena terminato. Si decide
quindi per un percorso a bastone. In partenza Alberto Giuliodori, mura a
sinistra, sfilava i concorrenti dietro la poppa del suo scafo. C’è da
registrare che il mare grosso e il vento non particolarmente intenso, ma
rafficato, ha provocato, malgrado l’alto livello dei timonieri, la scuffia di
molti Windsurfer. Andrea Pangrazi, con una partenza un po in sordina, recupera
tra le boe e si aggiudica la vittoria di questa prova. Matteo Masini, atleta
Windsurfer di punta dei Giochi della Gioventù della fine degli anni ’80 ha dato
del filo da torcere ad Andrea, ma una scuffia in dirittura d’arrivo non ha
permesso a Matteo di aggiudicarsi la vittoria della regata. Ne approfitta lesto
Pier Paolo Pangrazi, che malgrado una vela molto usurata, si aggiudica la
piazza d’onore. Pier Paolo, valido velista, non inforcava una tavola da ben 4
anni; l’entusiasmo ritrovato però, lo porterà a ripresentarsi agli eventi
futuri proposti dalla Classe. Terzo Matteo Masini, che riusciva a rimettere la
sua tavola in rotta e tagliare così il traguardo, quarto Stefano Sanseverinati,
seguito da Alberto Giuliodori, valido atleta che ha partecipato ai Campionati
Mondiali Windsurfer in Australia alla fine degli anni ’80; a seguire il gradito
ritorno di Ezio Coppi.
la classifica:
1) Andrea Pangrazi
2) Pier Paolo Pangrazi
3) Matteo Masini
4) Stefano Sanseverinati
5) Alberto Giuliodori
6) Ezio Coppi
DNF Eremitaggio Andrea
DNF Annarosa Simo
DNS Riccardo Verde
DNS Sandrine Nags (FRA)
DNS Alberto Masciarelli
DNS Leonardo Verde
 

Recommended Posts
0

Start typing and press Enter to search