Intenso week end della classe a Caldaro, per una bella regata che ha visto in acqua atleti di 4 nazioni.
L’arrivo a Caldaro il venerdì sera del materiale della Classe è stato rocambolesco: la macchina che trasportava il carrello con 16 one design si è rotta dopo Verona, e solo l’aiuto del soccorso stradale prima, e l’aiuto dei prodi Dongu e Bordier, che sono venuti da Caldaro con un mezzo col gancio, ha permesso di completare il trasporto al lago a tarda notte.
Nella giornata di sabato, dopo aver reso omaggio a due monumenti del windsurf nazionale come Klaus Maran e Manuela Mascia, che hanno accolto calorosamente i regatanti con ricca colazione al  Gretl am see, appuntamento allo storico circolo velico del lago di Caldaro per le regate.
25 gli iscritti, tra i quali spiccavano tra gli italiani, atleti provenienti da Palermo, Roma, Cagliari, Torbole e Caldaro; tra gli stranieri tedeschi, austriaci ed un atleta olandese.
Il vento leggerissimo ha consentito lo svolgimento di una sola prova per categoria.
Tra i leggeri, che a causa di un salto di vento in partenza hanno disputato la classica corsa dei cavalli, ha prevalso il forte palermitano Riccardo Belli, su Frank Spottl (vecchia conoscenza della classe windsurfer, campione del mondo negli anni ’80) ed Ezio Ferin.
Tra i pesanti ha vinto il forte caldarese Karl Anderlan, che ha sfruttato un errore di percorso di Stefano Bonanome, che dopo aver confuso la boa di poppo è stato costretto a risalire dalla quarta posizione fino alla seconda. Terzo un’altra vecchia conoscenza della classe, Diego Gallmetzer.
La sera presso il circolo ricchissima grigliata con cibi locali e fiumi di birra e vino, a rinnovare una tradizione più che trentennale che vede Caldaro come uno dei circoli più ospitali del circuito.
La concomitanza poi delle regate Techno 293 e RSX ha reso la serata molto affollata e piacevole, ed ha favorito lo scambio di info tra le classi.
Domenica passata in attesa del vento che non è mai arrivato. Per ingannare il tempo l’organizzatore Manfred Maier, ha organizzato per tutti i regatanti una visita ad una cantina vicina, dove è stata proposta un’ampia degustazione di vini locali, che ha garantito a tutti i fortunati una visione più rilassata del resto della giornata.
Alle 16,30, constatata l’impossibilità a svolgere altre prove, si è svolta la premiazione. Premi in natura ai primi 3 di categoria con mele, speck e vino.

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